Il gruppo si è suddiviso tra Maratona dles Dolomites, La Montblanc e un giretto defaticante dalle nostre parti. Mauro si è cimentato nella mitica Maratona dles Dolomites portando a casa un onorato tempo sul percorso lungo di 138 km chiudendo in 7 ore e 18 minuti con un dislivello complessivo di 4250 m. Mentre Marco ha concluso la mediofondo alla Montbalc in 4 ore e 07 minuti con un dislivello complessivo di 2100 m. Il resto del gruppo si è cimentato nel giretto “defaticante”, partenza solita rotonda ore 07.00 direzione lago di Corgeno, Biandronno, Gavirate, Cittiglio da dove si è cominciata l’asperità del Cuvignone (10 km di dura salita), il caldo si faceva sentire sia sul corpo che sulle gambe. Scesi si proseguiva per Grantola dove si è imboccato la strada per il settetermini, anch’essa una signora salita che con queste temperature non è agile affrontare. Dopo essere scesi dal Settetermini si proseguiva sulla Valganna “rinomata per la sua freschezza” oggi …. una fornace!! A Varese la temperatura superava abbondantemente i 30 gradi (il computer segnava 36), via senza batter ciglio fino a somma per la meritata doccia rinfrescante e per i più fortunati un bagnetto in piscina.
MOTTARONE E SELLARONDABIKE
Domenica 21 giugno il DAMAR 2.0 si è diviso, Paola è andato nelle magnifiche Dolomiti a fare il Sellarondabike (4 passi mitici, Sella, Gardena, Pordoi e Campolongo) mentre il restante gruppo si e cimentato nella scalata del Mottarone. La giornata era stupenda da tutte e due le parti e la temperatura ideale per salite lunghe ed impegnative. Come sempre è stata una giornata divertente senza grosse velleità e con il nostro spirito sportivo che contraddistingue il gruppo.
Domenica 28 Giugno 2015
Partenza ore 7 Solita rotonda direzione Alpe Segletta Piancavallo da Bieno – Totale Percorso 140Km –
Cambiasca – Piancavallo
Lunghezza km 14,4 – disl. m. 889 p.m. 6,2%
Rapporti consigliati 39/19-21-23-25
Questa salita è divisa in quattro parti: la prima fino al bivio di Aurano (km 3,5)è in leggero falsopiano e non presenta dunque particolari difficoltà; la seconda parte fino al bivio per Scareno (Km 3,6) inizia a salire ma senza particolari asperità. la terza parte, quella da Scareno ad Aurano (km 1,8), inizia a presentare qualche tratto impegnativo, anche se gli stretti tornanti che si inerpicano verso il paese riescono lasciano comunque margine a qualche momento di respiro. Da Aurano fino a poco meno di un chilometro dallo scollinamento di Piancavallo (km 4,5), si affronta il tratto piu’ impegnativo di tutta la salita, con pendenze che rimangono costantemente al di sopra del 10% con punte intorno al 13-14% che si consiglia di affrontare con il apporto piu’ agile a disposizione.
Buona pedalata a tutti






