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Resoconto giro Sabato e Domenica

Sabato è stato un  giro all’insegna della primavera, climaticamente parlando, per il resto fatica, almeno per il sottoscritto. Solita rotonda ore 13.30 siamo in sei, si parte direzione Vergiate per poi proseguire verso Corgeno, si nota che il presidente ha una gamba che gira bene (sarà la bici nuova?) ed è subito in testa … come gira la Look …., in un attimo siamo a Cassinetta e poi Biandronno (il caldo si fa sentire 17°), giriamo per Gavirate e poi a salire verso Caldana (ci dimentichiamo sempre che ci sono pezzi al 13% che in questo periodo si fanno sentire) poi Orino e via verso Brinzio costeggiato dalla neve depositata qualche settimana fa (fa specie vedere bambini scendere con lo slittino e tu in bici non riesci a capire chi dei due ha sbagliato periodo per fare l’attività). Breve sosta per riempire la borraccia, niente tappa caffè!, e via che si riparte per la rasa e poi giù verso Varese …. non sembrava vero ma dopo il bivio per campo dei fiori via che si fa la tappa caffè. si riparte e di buona lena si torna verso casa gustandosi questa primavera anticipata.

Domenica mattina ore 09.00 solita rotonda il gruppo e numeroso manca solo il presidente che si è preso una giornata di ferie per testare gli sci, si parte direzione Sesto dove il sottoscritto e Danielone proseguono per Arona mentre il restante gruppo gira per Angera. Noi siamo andati a Lesa e abbiamo fatto il primo pezzo del Calogna (2,5 km) fino al bivio per la casa di cura e poi giù verso Belgirate e ritorno a casa. Mentre gli altri sono andati fino a Laveno per poi tornare verso Gavirate e fare la salita del Sasso tornando a casa da Varese. Le notizie riportate sono di circa 87 km ad una media di 31,5 km/h.

RESOCONTO GIRO DOMENICA

Mentre il presidente ed il vice più un nutrito gruppetto sudavano al caldo di una palestra con le bici da spinning, tre valorosi ciclisti sfidavano le intemperie. Michele, Carlo  e Marco si dirigevano verso il lago per testare la gamba su e giù dalle asperità dell’alto vergante uno su tutti svettava per l’immensa forma “Michele”, le gambe leggere come una piuma ma forti come un toro e nessuno che riusciva a tenere il suo ritmo da professionista che portava il gruppetto a sfiorare medie quasi da gara.  Immenso Michele dora in poi sarai il faro del gruppo e per questo essendo il nostro faro ti vorremmo sempre davanti a tirare, tirare e tirare …… ed ancora a tirare